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Baricitinib ( Olumiant ) è un inibitore orale selettivo della Janus chinasi 1/2 con note proprietà antinfiammatorie. Sono state valutate l'efficacia e la sicurezza di Baricitinib in combinazione con ...


Si è determinato se Metoclopramide per via endovenosa 20 mg + Difenidramina 25 mg ( M + D ) fosse più efficace del placebo per via endovenosa nella cefalea post-traumatica acuta moderata o grave al Pr ...


Una dose giornaliera con 6 mg di Desametasone è raccomandata per un massimo di 10 giorni nei pazienti con COVID-19 grave e critico, ma una dose più elevata può giovare a quelli con malattia più grave. ...


Sono necessari trattamenti efficaci per i pazienti con COVID-19 grave. È stata valutata l'efficacia di Canakinumab ( Ilaris ), un anticorpo anti-interleuchina-1beta, in pazienti ospedalizzati con fo ...


Il rantolo della morte, definito come respirazione rumorosa causata dalla presenza di muco nel tratto respiratorio, è relativamente comune tra i pazienti morenti. Sebbene le linee guida cliniche rac ...


La malattia acuta da trapianto contro l'ospite ( AGVHD ) grave ( grado 3-4 ) è una delle principali cause di morte dopo trapianto di cellule ematopoietiche ( HCT ) da donatore non-imparentato ( URD ), ...


Lo sviluppo e l'espansione dell'ematoma intracranico sono associati a esiti avversi. L'uso di Acido Tranexamico ( Tranex ) potrebbe limitare la formazione di ematomi intracranici, ma la sua associazio ...


La sepsi è un grave problema di salute globale e una delle principali cause di morte e disabilità. La disponibilità di una semplice strategia preventiva basata sulla comunità potrebbe ridurre sostanzi ...


La malattia da coronavirus 2019 ( Covid-19 ) è associata a danno polmonare diffuso. I glucocorticoidi possono modulare il danno polmonare mediato dall'infiammazione e quindi ridurre la progressione ve ...


La dipeptidil peptidasi 4 ( DPP-4; noto anche come CD26 ), un recettore transmembrana espresso sulle cellule T, ha una funzione costimolatoria nell'attivazione delle cellule T. In un modello murino, ...


I farmaci antiaritmici non hanno dimostrato di migliorare significativamente la sopravvivenza globale dopo un arresto cardiaco extraospedaliero refrattario allo shock dovuto a fibrillazione ventricola ...


I dati sperimentali suggeriscono che la Vitamina C per via endovenosa possa attenuare l'infiammazione e le lesioni vascolari associate a sepsi e sindrome da distress respiratorio acuto ( ARDS ). È ...


La Noradrenalina, il vasopressore di prima linea per lo shock settico, non è sempre efficace e ha importanti effetti avversi catecolaminergici. La Selepressina, un agonista selettivo del recettore d ...


La carenza di Vitamina D è un contributo comune, potenzialmente reversibile, alla morbilità e alla mortalità tra i pazienti in condizioni critiche. I potenziali benefici dell’integrazione di Vitamin ...


I pazienti sottoposti a una gestione mirata della temperatura dopo un arresto cardiaco extraospedaliero con ritmo defibrillabile sono ad aumentato rischio di polmonite associata alla ventilazione. N ...